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Mangiatene di più |
La
caratteristica della pesca siciliana è la polivalenza degli attrezzi e la
multispecificità delle catture, questo patrimonio di cultura del mare corre il
rischio di essere vanificato da una crescente tendenza ad uniformare i sistemi
di pesca
e conseguentemente le catture.
Inoltre l’evoluzione dei mercati sta imponendo produzioni provenienti da aree
lontane caratterizzate da costi di produzione inferiori.
Rivalutare
ogni prodotto che la nostra pesca ci può offrire significa garantire il giusto
reddito ai produttori, mantenere le nostre tradizioni e garantire un corretto
uso delle risorse.
ACCIUGA (Engraulis encrasicholus): corpo affusolato, occhio grande e circolare, colore del dorso blu- verdastro con una lunga striscia scura sui fianchi e con il ventre bianco argenteo. E’ un pesce di abitudini gregarie e migratorie. Nel periodo della riproduzione, primavera – estate, si avvicinano alla costa in banchi con numerosissimi individui mentre nel periodo invernale si portano a profondità maggiori di 100 metri.
AGUGLIA (Belone belone): corpo allungato e arrotondato. Mascelle protese in avanti, con quella inferiore un po’ più lunga di quella superiore, a formare una struttura a becco. Denti piccoli ma molto taglienti. Raggiunge al massimo 100 cm di lunghezza. La colorazione è verdastra sul dorso, dove è presente una linea mediana scura e argentea per tutto il resto del corpo. E’ una specie pelagica e gregaria, che solitamente vive al largo, avvicinandosi alla costa solo nel periodo riproduttivo. La si può osservare talvolta compiere salti fuori dall’acqua, specialmente in situazioni di pericolo.
ALALUNGA (Thunnus alalunga): corpo fusiforme, adatto come tutti gli animali predatori a ridurre la resistenza durante il nuoto veloce. E’ un pesce pelagico e gregario che vive in mare aperto. Effettua migrazioni stagionali in banchi della stessa taglia avvicinandosi alla costa durante il periodo riproduttivo.
BOGA (Boops boops): corpo affusolato, con muso corto e occhi grandi. Bocca piccola e leggermente obliqua, la colorazione varia dal verde brillante del dorso al bianco del ventre, con linee orizzontali dorate sui fianchi argentei e una piccola macchia nera alla base delle pinne pettorali. Generalmente ha dimensioni tra i 15 e i 20 cm. Comune nel Mediterraneo, vive su fondi rocciosi, fangosi e tra la Posidonia. Effettua delle migrazioni giornaliere, portandosi in superficie la notte e a maggiori profondità durante il giorno.
CICERELLO (Gymnammodytes cicerellus): corpo sottile e allungato. Bocca grande bocca e occhio circolare. La pinna dorsale ha il margine ondulato, la coda è biforcuta.Il dorso è azzurro o verde, i fianchi sono argentati e il ventre biancastro. E’ una specie gregaria con l’abitudine di seppellirsi sotto la sabbia quando il mare è mosso. Nel periodo invernale si avvicina alla costa per la deposizione delle uova.
LAMPUGA (Coryphaena hippurus): corpo fusiforme e allungato, con una leggera compressione sui lati. La superficie è ricoperta da squame ben inserite sulla pelle. La bocca è obliqua con mascella prominente. Gli occhi piccoli e rotondi. Ha una sola pinna dorsale molto allungata, mentre la coda è formata da due lobi curvi e appuntiti. La linea laterale è arcuata in prossimità delle pinne pettorali. La colorazione è azzurro verdastra o grigio argenteo, con riflessi dorati sul dorso, argento sui fianchi e bianco argentato sul ventre. I maschi subiscono con l’età una variazione del profilo a livello del capo, dove si viene a formare una specie di gobba. E’ una specie gregaria, soprattutto nelle fasi giovanili. Gli adulti vivono solitamente al largo, mentre i giovani sono costieri e spesso permangono all’ombra di oggetti galleggianti. E’ un predatore vorace. Il periodo riproduttivo coincide con la primavera.
OCCHIATA (Oblata melanura): corpo ovale e compresso lateralmente. Testa piccola con bocca ridotta e obliqua, fornita di numerosi denti, e occhio grande. Ha un colore argenteo con delle linee nerastre lungo i fianchi. E’ un specie gregaria che vive nella colonna d’acqua o vicino ai fondali rocciosi e alla Posidonia. Si riproduce in primavera –estate.
PESCE PILOTA (Naucrates ductor): corpo fusiforme, compresso lateralmente. Occhi piccoli e circolari. Due pinne dorsali e coda grande e biforcuta. La colorazione è grigio argenteo con dorso blu scuro, riflessi giallastri sui fianchi e 5 – 6 fasce verticali blu nero lungo tutto il corpo. E’ una specie gregaria molto vorace. Solitamente sta all’ombra di corpi galleggianti e segue grossi pesci, per divorarne gli avanzi o per proteggersi. Si riproduce in estate.
PESCE SCIABOLA (Lepidopus caudatus): corpo molto allungato e compresso. Bocca grande fornita di denti acuminati e taglienti disposti su un’unica fila. La coda è piccola e biforcuta. La colorazione argentea è uniforme per tutto il corpo. Vive in profondità ma risale in superficie alla ricerca di cibo nel periodo estivo e autunnale. Si riproduce tra l’inverno e la primavera.
RICCIOLA (Seriosa dumerili): corpo allungato e compresso. Capo sviluppato con occhi piccoli e bocca ampia, colorazione grigio blu sul dorso e bianca nel ventre, con una zona ambrata poco visibile sui fianchi e una striscia scura che decorre dall’occhio alla prima pinna dorsale. Gli esemplari più giovani hanno una colorazione giallo ambrata, con bande verticali scure sui fianchi. E’ un abile nuotatore ed un vorace predatore. Vive le sue fasi giovanili nelle zone costiere a piccoli gruppi o isolati, spesso all’ombra di corpi galleggianti, mentre gli adulti vivono in mare aperto, avvicinandosi alle coste solo nel periodo riproduttivo, che ha luogo tra la primavera e l’estate.
SARDINA (Sardina pilchardus): corpo allungato e fusiforme, con colorazione azzurro-bluastra o verde oliva sul dorso, argentato sul ventre e sui fianchi. E’ un pesce gregario e migratorio, si avvicina sotto costa durante il periodo della riproduzione.
SGOMBRO (Scomber scomber): corpo slanciato, assottigliato vicino alla coda. Muso conico e bocca ampia. Due pinne dorsali distanziate, seguite da cinque pinnule. Pinna caudale con due lobi appuntiti. Il dorso è verde azzurro, con delle striature più scure al di sopra della linea laterale, mentre i fianchi e il ventre sono argentei. E’ un potente nuotatore, anche grazie alla mancanza di vescica natatori anche gli permette di muoversi facilmente nella colonna d’acqua. Vive in numerosi banchi e, in primavera, si avvicina alla costa per riprodursi.
TOMBARELLO
(Auxis
rochei ) : corpo slanciato e panciuto, molto più sottile nella
zona posteriore. Muso breve con denti molto piccoli e mandibola sporgente. Sotto
l’occhio è presente una piccola macchia nera. Pinna caudale con lobi
appuntiti a forma di semiluna e una serie di pinnule prima della pinna anale.
Due pinne dorsali distanziate, la prima è più grande della seconda e di forma
triangolare. La colorazione è argentata sul ventre e più scura sul dorso, dove
sono presenti delle fasce vermiformi. E’ una specie molto diffusa in tutto il
mondo, in particolare nelle acque più calde. E’ gregario, migratorio e
pelagico, anche se è presente talvolta nelle acque costiere. Spesso forma
numerosi banchi costituiti da individui delle stesse dimensioni. Il periodo
riproduttivo va da maggio a novembre. Le sue carni non sono particolarmente
pregiate, ma viene spesso commercializzato per Tonnetto.